Come ottenere la cittadinanza portoghese per discendenza
Si ottiene la cittadinanza portoghese per discendenza presentando la domanda attraverso l’antenato portoghese più vicino in linea diretta, e il percorso, insieme ai relativi requisiti, dipende dal fatto che quell’antenato sia un genitore, un nonno o un bisnonno. Individuare correttamente il percorso sin dall’inizio è fondamentale, poiché i tre percorsi sono disciplinati da norme e requisiti differenti per la cittadinanza per discendenza.
Cosa significa effettivamente "per discendenza"
La discendenza è la nazionalità trasmessa per via ereditaria lungo la linea di sangue, piuttosto che acquisita tramite residenza, investimento o matrimonio. La legge portoghese distingue due meccanismi molto diversi tra loro, e questa differenza è più rilevante di qualsiasi altro aspetto trattato in questa guida.
I percorsi per genitore e nonno rientrano nella categoria della “nazionalità di origine” (nacionalidade originária), il che significa che, una volta accolta la domanda, la legge ti considera portoghese fin dalla nascita. Il percorso per bisnonno, invece, è una naturalizzazione, concessa dal Governo dopo un periodo di residenza legale in Portogallo. L’origine è un diritto che si rivendica. La naturalizzazione è uno status che si ottiene vivendo nel paese. Sapere in quale categoria rientra il proprio antenato ti indica quasi tutto ciò che riguarda il percorso da intraprendere.
I tre percorsi in sintesi
Un solo antenato indietro rappresenta il percorso più semplice, e ogni generazione che si allontana aggiunge ulteriori requisiti. La tabella seguente offre una panoramica dell’intero processo.
| Percorso | Il tuo antenato portoghese | Natura della domanda | Test di lingua e cultura? | È richiesta la residenza in Portogallo? | Dove presentare la domanda | Difficoltà relativa |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Attraverso un genitore ("filho") | Genitore, portoghese di origine | Nazionalità di origine, un diritto | No | No | Consolato o qualsiasi conservatoria con sportello per la cittadinanza | Più semplice |
| Attraverso un nonno ("neto") | Nonno, portoghese di origine, non perduta | Nazionalità di origine, con condizioni di integrazione dal 2026 | Sì | No | Solo registro centrale di Lisbona | Più complesso |
| Attraverso un bisnonno ("bisneto") | Bisnonno, portoghese di origine | Naturalizzazione | Sì | Sì, cinque anni di residenza legale | Procedura di naturalizzazione | Più complesso |
Analizzando la tabella, la scelta diventa chiara. Più è vicino l’antenato portoghese, minori sono i requisiti previsti dalla legge e più rapido ed economico tende a essere il processo per ottenere la cittadinanza.
I requisiti per la cittadinanza per discendenza, riassunti
Ogni percorso condivide un nucleo comune: una linea di sangue documentata, un antenato che era portoghese di origine e una dichiarazione formale di volontà di diventare portoghese. A questo nucleo, i percorsi per nonno e bisnonno aggiungono un requisito di lingua e cultura e condizioni penali, mentre il percorso per bisnonno richiede anche cinque anni di residenza.
Pertanto, i requisiti aumentano con la distanza generazionale. Un figlio dimostra la filiazione e dichiara. Un nipote dimostra la filiazione, dichiara e dimostra l’integrazione. Un pronipote dimostra la filiazione, dichiara, dimostra l’integrazione e risiede. Il resto della guida approfondisce ogni passaggio.
Il principio che ti fa risparmiare tempo: presentare la domanda attraverso l’antenato più vicino
Poiché la nazionalità di origine risale alla nascita, avere un familiare intermedio ancora in vita che presenti la domanda per primo può ridurre il tuo percorso a uno più semplice. Questo è il principio della cascata, ed è l’idea più preziosa in tutta la materia.
Supponiamo che il tuo nonno fosse portoghese e che tuo padre sia ancora in vita. Tuo padre può presentare domanda di cittadinanza per discendenza come figlio, seguendo il percorso più semplice, e nel momento in cui gli viene riconosciuta la cittadinanza, viene considerato portoghese fin dalla tua nascita. Questo ti rende automaticamente figlio di un genitore portoghese, consentendoti di presentare la domanda come figlio e di evitare il test di lingua e cultura richiesto invece per un nipote. Lo stesso principio si applica a un’altra generazione: un pronipote con un nonno o un genitore ancora in vita può presentare la domanda attraverso di loro, evitando così la regola dei cinque anni di residenza.
La regola pratica è semplice: individua tutti i familiari ancora in vita tra te e il tuo antenato portoghese e verifica se la loro domanda, presentata per prima, trasforma il tuo percorso in uno più agevole. Nella maggior parte dei casi, è così.
La legge del 2026 ha modificato ulteriormente i percorsi più lontani
Dal 19 maggio 2026, il percorso per nipote prevede le condizioni di integrazione che in precedenza erano richieste solo per la naturalizzazione. Il percorso per genitore è rimasto invariato. La modifica interessa in modo particolare chi presenta domanda per due o più generazioni indietro.
Prima della riforma, la domanda per nipote richiedeva principalmente una conoscenza sufficiente della lingua portoghese e un curriculum penale pulito. Ora, invece, presuppone una serie di condizioni elencate nell’articolo 6 della Legge sulla Cittadinanza: dimostrazione di conoscenza della lingua e della cultura, conoscenza dei principi civici, dichiarazione di adesione ai principi democratici e condizioni penali. Per un discendente che non parla portoghese, questo rappresenta un ostacolo significativo e costituisce il principale argomento a favore dell’utilizzo della cascata per accedere al percorso per genitore, che non richiede nulla di tutto ciò.
















