Quali documenti servono per il modulo EX-18?
I documenti necessari per la domanda EX-18 sono il modulo compilato, un passaporto valido o una carta d’identità nazionale, la prova del pagamento della tassa Modelo 790 Código 012 e la documentazione che attesti la condizione prevista dall’articolo 7 del Real Decreto 240/2007.
Quest’ultimo requisito varia a seconda della persona e rappresenta il punto in cui la maggior parte delle pratiche subisce un arresto.
Cosa deve portare ogni richiedente
Il modulo EX-18, compilato e firmato. Le istruzioni ufficiali prevedono la presentazione dell’originale e di una copia («SE PRESENTARÁ ORIGINAL Y COPIA DE ESTE IMPRESO»), mentre l’ufficio accoglienza internazionale di Barcellona specifica che si tratta di un modulo in duplice copia. Portane due, firmati in modo identico.
Un passaporto valido o una carta d’identità nazionale, in originale e con fotocopia. Se scaduti, presentare una copia accompagnata dalla richiesta di rinnovo.
La ricevuta timbrata del pagamento della tassa Modelo 790 Código 012, unitamente alla documentazione a supporto della propria condizione, come indicato di seguito.
Documentazione per la condizione prevista dall’articolo 7
Questa è la parte che varia a seconda della persona. È necessario dimostrare una delle quattro condizioni previste dall’articolo 7, scegliendo quella che si applica al proprio caso.
Lavoratori dipendenti (trabajador por cuenta ajena)
Un lavoratore dipendente può dimostrare la condizione con una dichiarazione di assunzione del datore di lavoro o un certificato di impiego contenente il nome e l’indirizzo dell’azienda, il suo codice fiscale e il código cuenta de cotización.
Anche un contratto di lavoro registrato o il documento di iscrizione alla Seguridad Social («alta») sono validi.
L’ordinanza PRE/1490/2012 prevede una scorciatoia poco nota: il consenso all’ufficio per verificare i dati direttamente presso gli archivi della Seguridad Social (TGSS) consente di evitare la presentazione della documentazione.
Lavoratori autonomi (trabajador por cuenta propia)
Un lavoratore autonomo dimostra la condizione con la registrazione nel Censo de Actividades Económicas, l’iscrizione al Registro Mercantil o l’iscrizione alla Seguridad Social nel regime corrispondente.
Vale anche in questo caso la stessa scorciatoia del consenso, e la procedura più comune prevede l’iscrizione a Hacienda tramite il Modelo 036 o 037, l’iscrizione al regime RETA e infine la presentazione del modulo EX-18.
Residenti non lavoratori con mezzi sufficienti
Chi non lavora in Spagna deve dimostrare due requisiti contemporaneamente: un’assicurazione sanitaria e la disponibilità di risorse economiche sufficienti.
La mancanza di uno dei due elementi è causa di rifiuto della pratica, e questa è la categoria più frequentemente respinta. La categoria include pensionati, richiedenti economicamente indipendenti e familiari a carico.
Quanto devono ammontare le risorse economiche sufficienti nel 2026?
La legge non prevede una tabella fissa.
L’ordinanza PRE/1490/2012 stabilisce che le risorse sono considerate sufficienti quando superano l’importo annuo stabilito per il diritto a una prestazione non contributiva, valutato in base alla situazione personale e familiare.
Per il 2026 la cifra di riferimento è 8.803,20 euro annui, pari all’importo della pensione non contributiva di invalidità e vecchiaia dopo la rivalutazione dell’anno in corso.
Trattatela come una soglia minima per un singolo richiedente, non come una garanzia, poiché l’ordinanza prevede una valutazione individuale e gli uffici richiedono importi superiori quando il reddito è condiviso con coniuge o figli.
La prova può essere fornita in qualsiasi forma ammessa dalla legge: atti notarili, assegni circolari, documentazione su redditi da investimento, estratti conto bancari o una carta di credito corredata da certificato bancario.
Quale assicurazione sanitaria è accettata
La copertura deve essere equivalente a quella offerta dal sistema sanitario pubblico spagnolo, sia esso pubblico o privato, stipulato in Spagna o all’estero.
I pensionati soddisfano automaticamente questo requisito se certificano il diritto all’assistenza sanitaria a carico dello Stato che eroga la loro pensione, come avviene con il modulo S1.
Due avvertenze, ripetute sia dai richiedenti che dagli uffici: l’assicurazione viaggio non è considerata assicurazione sanitaria in questo contesto. Inoltre, le polizze con franchigie («copayment») vengono generalmente rifiutate, poiché la franchigia compromette l’equivalenza con il sistema pubblico.
Studenti
Gli studenti devono dimostrare l’iscrizione a un istituto riconosciuto o finanziato pubblicamente, un’assicurazione sanitaria e la sottoscrizione di una dichiarazione responsabile che attesti la disponibilità di risorse economiche sufficienti.
La dichiarazione firmata al posto dell’estratto conto bancario rende questa la procedura più semplice tra le quattro opzioni.
La Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM) è considerata valida se copre l’intero periodo di residenza, mentre un programma di scambio educativo dell’UE viene trattato come prova dell’intero set di requisiti.
Serve il certificato di residenza anagrafica (empadronamiento)?
No, non è obbligatorio per legge nazionale.
Il certificato di residenza anagrafica è assente dall’elenco ufficiale della documentazione richiesta, eppure molti uffici provinciali lo chiedono comunque, quindi è consigliabile portarlo.
È qui che le guide degli aggregatori sbagliano, presentando il certificato di residenza anagrafica come un requisito imprescindibile. L’ufficio online della Polizia Nazionale elenca quattro documenti: il modulo EX-18, la ricevuta del 790-012, il passaporto o la carta d’identità e la documentazione relativa all’articolo 7. Il certificato di residenza anagrafica non è tra questi.
Ciò che è vero è che gli uffici vogliono che l’indirizzo indicato nel modulo corrisponda a una registrazione ufficiale. La Subdelegación del Gobierno di Valencia specifica pubblicamente che il certificato di residenza familiare non è prescrittivo, poiché l’ufficio verifica internamente i dati, e consiglia comunque di presentarlo per evitare una richiesta di integrazione documentale. Il servizio di accoglienza internazionale di Barcellona afferma che generalmente il certificato di residenza anagrafica non è richiesto, diventando necessario solo in caso di cambio di indirizzo rispetto a una precedente pratica.
Procedi comunque con l’iscrizione all’anagrafe. Ti servirà per l’assistenza sanitaria, le scuole e l’apertura di un conto bancario, indipendentemente dalla pratica EX-18.
Profilo da selezionare in sintesi
| Profilo |
Casella della sezione 4 da selezionare |
| Lavoratore dipendente |
Trabajador por cuenta ajena |
| Lavoratore autonomo |
Trabajador por cuenta propia |
| Non lavoratore |
No activo con recursos suficientes y seguro de enfermedad |
| Studente |
Estudiante con recursos suficientes y seguro de enfermedad |
| Famigliare UE di cittadino UE |
Nacional UE/EEE/Suiza, familiar de otro nacional |
| Cinque anni in Spagna |
Residencia permanente, residencia continuada durante 5 años |
Una nota a piè di pagina del modulo semplifica le procedure: non sei obbligato a presentare documenti già prodotti da un’amministrazione spagnola o già forniti in una pratica precedente.