Se provieni da un paese al di fuori dell’UE, dello Spazio Economico Europeo e della Svizzera e hai bisogno di un visto, il tuo percorso di solito segue una catena completa. Il visto rappresenta solo un passaggio.
Passo 1: Scegliere il percorso legale corretto
Prima di tutto, devi avere il corretto fondamento legale per vivere in Spagna. Le opzioni più comuni sono:
- Lavoro per un datore di lavoro spagnolo
- Lavoro autonomo o gestione di un’attività imprenditoriale
- Nomade digitale o telelavoro internazionale
- Residenza non lucrativa
- Ricongiungimento familiare
- Residenza come familiare di un cittadino spagnolo
- Studio, seguito in alcuni casi da una successiva transizione verso la residenza
Se il fondamento legale è sbagliato, il resto del processo non regge.
Passo 2: Presentare domanda per il percorso di residenza e il visto
La domanda esatta dipende dalla categoria.
Percorso lavorativo
Se lavorerai per un datore di lavoro spagnolo, spesso è il datore di lavoro a iniziare il processo di autorizzazione in Spagna. Dopo l’approvazione, presenterai la domanda per il visto corrispondente presso il consolato spagnolo.
Percorso autonomo
Se lavorerai in modo autonomo, ti servirà il percorso di residenza e lavoro autonomo, solitamente supportato da un business plan, prove di fattibilità e documentazione professionale o finanziaria.
Percorso nomade digitale
Se lavorerai da remoto utilizzando mezzi informatici e di telecomunicazione, solitamente per aziende estere, la Spagna offre un percorso specifico per telelavoro o nomade digitale.
Percorso non lucrativo
Se desideri vivere in Spagna senza lavorare, il percorso non lucrativo richiede solitamente la prova di fondi sufficienti e un’assicurazione sanitaria.
Percorsi familiari
Se ti stai ricongiungendo a un familiare idoneo, il percorso potrebbe essere il ricongiungimento familiare, oppure un percorso separato se il familiare di riferimento è un cittadino spagnolo.
Passo 3: Entrata in Spagna con lo status corretto
Per i cittadini extra UE che necessitano di un visto, il visto nazionale è il documento di ingresso che ti permette di recarti in Spagna per lo scopo approvato.
È qui che molti articoli si fermano troppo presto. Tuttavia, la residenza legale non è completamente definita in questo momento.
Passo 4: Assicurarsi un indirizzo reale in Spagna
Una volta arrivato, ti servirà una base residenziale reale. In pratica, questo significa solitamente un affitto, una proprietà, un indirizzo familiare o un’altra sistemazione valida.
Questo è importante perché diversi procedimenti successivi si basano sul tuo effettivo luogo di residenza.
Passo 5: Iscriversi all’anagrafe comunale, se necessario
Una volta ottenuto un indirizzo, di solito ti iscriverai presso il tuo comune tramite il padrón.
Il padrón è importante perché aiuta a stabilire concretamente la tua residenza locale. Viene spesso utilizzato nella vita amministrativa quotidiana e può essere rilevante per l’accesso alle cure sanitarie, procedure locali, iscrizione scolastica e successive prove della storia di residenza.
Non sostituisce, tuttavia, l’autorizzazione all’immigrazione. Supporta la tua vita in Spagna, ma non è equivalente a un permesso di soggiorno.
Passo 6: Richiedere il TIE se la tua autorizzazione prevede una permanenza superiore a sei mesi
Questo è uno dei passaggi più importanti per i cittadini extra UE.
Se la tua autorizzazione o visto prevede una permanenza o residenza di più di sei mesi, la Spagna richiede generalmente di presentare domanda per il TIE dopo l’arrivo. La regola abituale è entro un mese dall’ingresso in Spagna.
La procedura per il TIE prevede solitamente:
Modulo EX-17
È il modulo standard per la richiesta della carta di identità per stranieri.
Pagamento della tassa
La tassa abituale si paga tramite Modelo 790, código 012.
Documenti di identità e prova di ingresso
Di solito devi presentare il passaporto valido, il visto (se richiesto) e la prova di ingresso.
Foto e documentazione a supporto
Solitamente servono una foto recente e la risoluzione o documentazione a supporto dell’autorizzazione alla residenza.
Passo 7: Attivare il lato lavorativo se il tuo percorso lo prevede
Se il tuo percorso di residenza include il lavoro, spesso c’è un ulteriore livello oltre al visto e al TIE.
Dipendenti
Se arrivi come dipendente, il rapporto di lavoro di solito deve essere attivato tramite l’iscrizione alla Sicurezza Sociale. Questo fa parte di ciò che rende effettivo il diritto di lavorare nella pratica.
Lavoratori autonomi
Se sei autonomo, di solito ti servirà la corretta configurazione fiscale e previdenziale dopo l’arrivo. Ciò include l’ottenimento delle registrazioni necessarie e la conformità al regime dei lavoratori autonomi.
Passo 8: Mantenere attivo e valido il tuo status
Essere in regola in Spagna non è un evento occasionale. Devi mantenere le condizioni della tua residenza.
Questo può includere:
- mantenere una copertura sanitaria valida, ove richiesta
- conservare il fondamento lavorativo o familiare del permesso
- rinnovare o modificare il tuo status prima della scadenza
- aggiornare le informazioni relative al tuo indirizzo, ove rilevante
- rispettare i limiti di assenza consentiti se intendi perseguire una residenza a lungo termine in futuro
Passo 9: Avanzare verso la residenza a lungo termine
Per molti cittadini extra UE, la tappa a lungo termine è la residenza a lungo termine dopo cinque anni di residenza legale e continuativa in Spagna.
È in questo momento che la residenza smette di essere solo temporanea e diventa molto più stabile.