Nuova regola AIMA per gli affittuari: prova dell’alloggio e come prepararsi
In breve
Questa nuova direttiva dell'AIMA rappresenta un significativo inasprimento delle procedure di immigrazione. Sebbene sia mirata a combattere le frodi, pone un onere di prova maggiore (e costi!) sugli immigrati, costringendoci a destreggiarci in un mercato degli affitti già complesso e spesso spietato.
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Lisbon, Portogallo – In una mossa che ha generato onde di incertezza nelle comunità di immigrati, l'Agenzia per l'Integrazione, la Migrazione e l'Asilo (AIMA) ha introdotto un nuovo requisito rigoroso per dimostrare la residenza. I richiedenti permessi di soggiorno devono ora fornire una "dichiarazione notarile sotto giuramento di onore" da parte del loro padrone di casa, una misura che complica il processo di richiesta, in particolare per coloro che si trovano in situazioni abitative informali o in subaffitto.
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Qual è la dichiarazione notarile richiesta da AIMA?
In vigore da inizio agosto 2025, la nuova regola richiede che qualsiasi contratto di affitto utilizzato come prova di indirizzo debba essere accompagnato da una dichiarazione formale. Questo documento deve essere firmato sia dall'inquilino che dal proprietario dell'immobile, e queste firme devono essere notarizzate da un notaio o validate da un avvocato.
Questa modifica stringe le maglie su quello che è diventato un grosso ostacolo per i richiedenti. Solo nel 2025, AIMA ha respinto oltre 34.000 domande di residenza e domande di visto, con contratti di locazione non conformi che rappresentano una causa principale di diniego.
Chi sarà maggiormente colpito?
Si prevede che questo cambiamento di politica crei ostacoli significativi per un ampio segmento della popolazione immigrata.
- Inquilini in Accordi Informali: La realtà per molti nuovi arrivati nel competitivo mercato degli affitti in Portogallo è l'alloggio informale. Questo include la sublocazione di stanze senza la conoscenza del proprietario principale o vivere sotto accordi verbali. In questi scenari comuni, ottenere una firma notarile dal proprietario dell'immobile è quasi impossibile.
- Vittime di Evasione Fiscale: Molti proprietari in Portogallo preferiscono ricevere i pagamenti dell'affitto "in nero" per evitare di pagare le tasse. Questi proprietari sono altamente improbabili a firmare un documento ufficiale e notarile che creerebbe un record legale della locazione per le autorità fiscali (Finanças).
- Coloro che Dipendono dai "Termini di Responsabilità": In precedenza, molti richiedenti utilizzavano con successo un "Termo de Responsabilidade", una lettera notarile da un amico o familiare che affermava che avrebbero fornito alloggio. Tuttavia, esperienze recenti da forum online e gruppi Facebook indicano un cambiamento. AIMA sta ora frequentemente rifiutando questi accordi, anche quando l'ospite è un cittadino portoghese che possiede la propria proprietà, spingendo i richiedenti verso contratti di affitto formali o proprietà invece.
Perché il cambiamento repentino da AIMA?
La repressione è vista come uno sforzo a doppio binario da parte delle autorità portoghesi.
- Combattere la Frode: AIMA sta lavorando attivamente per eliminare le domande fraudolente. L'agenzia ha recentemente segnalato un caso in cui oltre mille immigrati erano registrati a un unico indirizzo, un chiaro indicatore di uno schema fraudolento. La nota "Operazione Ghost Rent" a Porto ha anche rivelato oltre 200 truffe sugli affitti che prendevano di mira gli stranieri. Richiedendo un documento notarizzato, AIMA mira a verificare che l'affitto sia legittimo.
- Applicare la Conformità Fiscale: Il nuovo requisito si allinea con l'obiettivo di lunga data dell'Autorità Fiscale Portoghese di formalizzare il mercato degli affitti. Costringendo i contratti di locazione a emergere, il governo può garantire che i proprietari registrino i contratti e paghino l'imposta di bollo e le imposte sul reddito corrispondenti.
Cosa considera AIMA un contratto di locazione conforme?
Affinché un contratto di locazione sia accettato da AIMA, deve soddisfare diversi criteri rigorosi:
- Scritto e Registrato: Il contratto di locazione deve essere un contratto scritto, firmato da entrambe le parti e ufficialmente registrato presso le Finanças.
- Il Modelo 2 è Cruciale: Al momento della registrazione, il proprietario riceve un modulo "Modelo 2". Questo è la prova ufficiale di registrazione che i richiedenti devono richiedere e includere nella loro domanda.
- Ricevute Verificabili: I pagamenti dell'affitto devono generare una ricevuta elettronica ufficiale ("recibo de renda eletrónico") che appare nell'e-Fatura personale del locatario (portale fiscale). I pagamenti in contante, Wise o Revolut senza questa ricevuta ufficiale sono un grande campanello d'allarme.
- Standard di 12 Mesi: Per la maggior parte dei visti di residenza (D7, D8, ecc.), un contratto di locazione di 12 mesi è l'opzione più sicura. Gli affitti a breve termine su piattaforme come Airbnb o Booking.com non sono adatti per la fase del permesso di soggiorno AIMA.
Incoerenze e frustrazione presso gli uffici AIMA
Avvocati specializzati in immigrazione e richiedenti segnalano una preoccupante mancanza di uniformità tra le diverse sedi AIMA. Un immigrato a Vila Real ha riferito che la sua richiesta è stata respinta nonostante avesse presentato un contratto di locazione registrato presso Finanças e un certificato del consiglio parrocchiale locale, documenti che in precedenza erano sufficienti. L’agente AIMA ha richiesto la nuova dichiarazione del proprietario autenticata da un notaio.
Questa incoerenza alimenta un clima di incertezza giuridica, in cui l’esito di una richiesta può dipendere dall’ufficio AIMA specifico, o persino dall’agente che la gestisce.
Come orientarsi nella nuova realtà di AIMA per chi è in affitto?
Per chi affronta la procedura per il visto o la residenza, il percorso da seguire richiede attenzione e misure proattive.
- Verificare il rispetto degli obblighi: Prima di firmare un contratto di locazione o versare una caparra, insistete affinché il proprietario si impegni a registrare il contratto presso Finanças e a fornirvi il modulo Modelo 2. Se rifiuta, è un chiaro segnale che è meglio rinunciare. Un contratto di locazione registrato è richiesto anche per Porta 65 Jovem, il contributo per l’affitto destinato agli inquilini di età compresa tra 18 e 35 anni.
- Verificare ogni dettaglio: Gli inquilini hanno il diritto di registrare personalmente un contratto di locazione se il proprietario si rifiuta di farlo. È inoltre possibile verificare lo stato di registrazione del contratto tramite il proprio Portal das Finanças.
- Documentare tutti i pagamenti: Assicuratevi di ricevere ricevute elettroniche ufficiali per ogni pagamento dell’affitto.
- Evita le insidie del subaffitto: Se subaffitti l’immobile, devi avere il consenso esplicito, scritto e autenticato dal notaio del proprietario.
- Fai attenzione al "Termo de Responsabilidade": Tieni presente che oggi è un’opzione ad alto rischio, spesso respinta. Un contratto di locazione formale e registrato è una scelta molto più sicura.
Considerazioni finali
Questa nuova direttiva dell'AIMA rappresenta un significativo inasprimento delle procedure di immigrazione. Sebbene sia mirata a combattere le frodi, pone un onere di prova maggiore (e costi!) sugli immigrati, costringendoci a destreggiarci in un mercato degli affitti già complesso e spesso spietato.