Che cos’è l’articolo 15 in Portogallo?
Per comprendere il quadro giuridico della residenza per i familiari, è necessario partire dalle basi: la Legge n. 37/2006, del 9 agosto. Questo articolo 15 legge portogallo residenza rappresenta la trasposizione nazionale della Direttiva UE 2004/38/CE, che garantisce il diritto dei cittadini dell’Unione Europea e dei loro familiari di circolare e soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri.
Scopo dell’articolo 15
Lo scopo principale dell’articolo 15 è favorire l’unità familiare. L’Unione Europea riconosce che un cittadino UE non può esercitare appieno il proprio diritto alla libera circolazione se i familiari extra UE incontrano ostacoli burocratici insormontabili per vivere con lui. Pertanto, l’articolo 15 istituisce un diritto derivato di soggiorno.
A differenza dei percorsi di immigrazione standard (come il visto D7 o il visto per nomadi digitali), l’articolo 15 non è una autorizzazione discrezionale concessa dallo Stato portoghese; è il riconoscimento di un diritto che già possiedi in virtù del tuo legame con un cittadino dell’UE.
Quadro giuridico dell’articolo 15 in Portogallo
Nel più ampio contesto del quadro giuridico della residenza in Portogallo, l’articolo 15 si distingue dalla normativa generale sugli stranieri (Legge 23/2007). Mentre quest’ultima ha subito importanti revisioni nel 2024 e nel 2025, tra cui l’abolizione della Manifestazione di Interesse, la Legge 37/2006 rimane relativamente stabile poiché è vincolata a direttive europee. Tuttavia, la sua gestione è ora affidata interamente a AIMA, che ha introdotto processi più digitalizzati per smaltire le arretratezze degli anni precedenti.














