Legge sulla nazionalità portoghese: fatti chiave per gli expat

In breve
Queste nuove misure rappresentano un cambiamento netto rispetto alle politiche di immigrazione più aperte del passato. Gli expat e coloro che aspirano a fare del Portogallo la loro casa devono essere consapevoli dell'implementazione finale di questa nuova legislazione e di come potrebbe influenzare il loro percorso verso la cittadinanza.
Lisbona — In un passo che continua a mostrare il significativo cambiamento nella sua politica sull'immigrazione, il Parlamento portoghese ha approvato una nuova Legge sulla Nazionalità che introduce requisiti più severi per ottenere la cittadinanza. La legislazione, approvata martedì 28 ottobre, allunga il periodo di residenza per la maggior parte dei richiedenti e inasprisce le regole per i figli di genitori stranieri nati nel paese.
La nuova legge, un'iniziativa chiave del governo attuale, è stata approvata con il sostegno di una coalizione di destra. Il Primo Ministro Luís Montenegro ha descritto i cambiamenti come un modo per "ristabilire l'ordine" e "dignificare" la nazionalità portoghese, affermando che "essere portoghese è un onore e una responsabilità."
Ecco una panoramica delle principali modifiche per gli immigrati:
Aumento dei requisiti di residenza
La modifica più significativa è l'estensione del periodo minimo di residenza richiesto per richiedere la cittadinanza portoghese.
- Per la maggior parte dei cittadini stranieri: Il periodo di residenza legale richiesto è stato raddoppiato, da cinque a dieci anni.
- Per i cittadini dei paesi CPLP (Comunità dei Paesi di Lingua Portoghese), inclusi Brasile, e per i cittadini dell'Unione Europea: Il requisito di residenza è stato aumentato da cinque a sette anni.

Regole più severe per i figli nati in Portogallo
Anche i criteri per i figli nati in Portogallo da genitori stranieri per acquisire la cittadinanza portoghese sono stati resi più stringenti.
In precedenza, un bambino poteva essere registrato come portoghese se uno dei genitori era stato residente legalmente per almeno un anno. Con la nuova legge, uno dei genitori deve essere stato residente legalmente in Portogallo per un minimo di cinque anni.
Perdita della cittadinanza per gravi crimini
In una mossa correlata e controversa, il Parlamento ha approvato anche un emendamento al Codice Penale che permette la revoca della cittadinanza portoghese per individui che hanno commesso gravi crimini. Un giudice può imporre questa come pena accessoria per coloro condannati a quattro o più anni di carcere.
Questo può essere applicato solo se il crimine è stato commesso entro dieci anni dall'acquisizione della cittadinanza e se l'individuo possiede un'altra nazionalità, per evitare di renderli apolidi.
Cosa rimane invariato?
Nonostante i cambiamenti significativi, alcuni percorsi chiave per la cittadinanza portoghese rimangono inalterati:
- Discendenti di cittadini portoghesi: Le persone con un genitore o un nonno portoghese avranno ancora il diritto di rivendicare la nazionalità per discendenza.
- Coniugi di cittadini portoghesi: Coloro che sono sposati con un cittadino portoghese possono ancora fare domanda per la cittadinanza dopo tre anni di residenza legale in Portogallo.
Cosa succede ora?
La nuova legge ora attende la promulgazione da parte del Presidente Marcelo Rebelo de Sousa, che può approvarla, vetarla o inviarla alla Corte Costituzionale per revisione. Le modifiche entreranno in vigore solo dopo la pubblicazione nella gazzetta ufficiale del governo, il Diário da República.
Il governo ha presentato queste modifiche come parte di una più ampia "riforma strutturale" dell'immigrazione, in seguito al recente riforma della Legge sugli Stranieri. Il Primo Ministro Montenegro ha anche annunciato una prossima "legge sul ritorno" per semplificare l'espulsione degli immigrati che non rispettano le normative portoghesi.
Queste nuove misure rappresentano un cambiamento netto rispetto alle politiche di immigrazione più aperte del passato. Gli expat e coloro che aspirano a fare del Portogallo la loro casa devono essere consapevoli dell'implementazione finale di questa nuova legislazione e di come potrebbe influenzare il loro percorso verso la cittadinanza.
Non c'è ancora un percorso chiaro su come l'integrazione sarà misurata e testata, ma ci si aspetta che ci sarà un cambiamento rilevante anche nel modo in cui viene misurata.














