Acquistare casa in Portogallo: imposte immobiliari e successione
Per acquistare casa in Portogallo, è necessario un NIF: le imposte sull’acquisto vengono pagate a suo nome. Si applicano tre imposte:
| Imposta | Quando | Aliquota |
|---|
| IMT, l’imposta sul trasferimento immobiliare | Una volta, al momento dell’acquisto | Dallo 0% al 7.5% |
| Imposta di bollo (Imposto do Selo) | Una volta, al momento dell’acquisto | 0.8% |
| IMI, l’imposta municipale sugli immobili | Ogni anno | Da 0.3% a 0.45% |
L’IMT e l’imposta di bollo sono calcolati sul prezzo o sul valore imponibile dell’immobile (valor patrimonial tributário), a seconda di quale sia più alto, e l’imposta di bollo si paga prima del rogito. Nel Portogallo continentale, nel 2026, l’acquisto di un’abitazione da adibire a residenza permanente è esente dall’IMT fino a €106,346; oltre tale soglia, l’aliquota aumenta per scaglioni dal 2% all’8%, per poi diventare un’aliquota fissa del 6% oltre €660,982 e del 7.5% oltre €1,150,853. Per una seconda casa si paga a partire dall’1%, e l’IMT è diverso a Madeira e nelle Azzorre.
IMI è dovuta ogni anno da chi possiede l’abitazione al 31 dicembre, in base al suo valore imponibile: ogni comune stabilisce l’aliquota tra lo 0.3% e lo 0.45%. Si paga a maggio, oppure in due o tre rate se supera €100 o €500. Le nostre guide a come acquistare una casa in Portogallo da stranieri, ai mutui e all’assicurazione sulla casa approfondiscono l’argomento.
Successioni: imposta di bollo portoghese e imposta di successione francese
In Portogallo, su un’eredità si paga un’imposta di bollo del 10% sui beni che si trovano in Portogallo: una casa, denaro depositato in una banca portoghese, un’auto immatricolata lì. Il coniuge o partner di fatto, i discendenti e gli ascendenti (figli, nipoti, genitori, nonni) sono esenti. Il decesso deve essere dichiarato all’ufficio delle imposte (Finanças) entro la fine del terzo mese successivo.
La Francia può tassare la stessa eredità, ai sensi dell’articolo 750 ter del proprio codice fiscale:
- se al momento della morte sei ancora residente fiscale in Francia: tutto ciò che lasci, ovunque si trovi;
- se vivi in Portogallo: i tuoi beni in Francia, indipendentemente da chi li eredita, e tutto ciò che riceve un erede, in Francia o in Portogallo, se quell’erede vive in Francia e vi ha risieduto per almeno sei degli ultimi dieci anni.
Francia e Portogallo non hanno una convenzione che ripartisca l’imposta di successione: la loro convenzione fiscale riguarda l’imposta sul reddito e l’accordo del 1994 sulle successioni esenta solo le donazioni e i lasciti ai due Stati, ai loro enti locali e agli organismi pubblici. Quando la Francia tassa beni situati all’estero, detrae l’imposta già pagata su tali beni in quel Paese, fino a concorrenza dell’imposta francese dovuta su di essi. Se muori in Portogallo, i tuoi eredi presentano la dichiarazione francese entro 12 mesi presso l’ufficio delle imposte per i non residenti (SIPNR). Un notaio può indicarti quanto pagherebbero i tuoi eredi in ciascun Paese.