Quali documenti sono necessari per il rinnovo AIMA?
Non esiste un’unica lista di documenti che ogni residente deve caricare. L’AIMA attinge innanzitutto ai dati ufficiali disponibili e richiede solo ciò che manca. Tuttavia, i documenti comuni di rinnovo che generalmente accompagnano una pratica includono: passaporto valido, prova di alloggio e prova attuale di mezzi finanziari, oltre allo stato fiscale e previdenziale (Segurança Social) e, ove richiesto, informazioni sul casellario giudiziale. Preparate i documenti per categorie, poiché questi sono i requisiti che il rinnovo deve attestare.
Passaporto e carta di soggiorno
I dati anagrafici devono essere aggiornati: il passaporto valido registrato presso l’AIMA deve corrispondere a quello in vostro possesso.
Comunicate all’AIMA il nuovo numero di passaporto prima o durante la procedura di rinnovo, utilizzando la funzione di correzione passaporto nel Portale delle Rinnovazioni tramite il modulo di contatto.
Una discrepanza può causare ritardi evitabili nella pratica: correggetela prima di inviare la richiesta. Alcuni utenti segnalano che il portale richiede anche una copia del passaporto, talvolta completa; si tratta di una richiesta specifica del vostro fascicolo, non di una prova che ogni rinnovo necessiti di una copia autenticata.
Prova di alloggio
La prova di alloggio richiede una preparazione più accurata rispetto alla maggior parte degli altri documenti, anche perché l’AIMA ha aggiornato le proprie linee guida a novembre 2025. L’AIMA richiede sia l’indicazione del luogo in cui vivete sia la base legale per l’occupazione dell’immobile, verificando innanzitutto i dati catastali e quelli relativi agli affitti.
L’AIMA chiede una dichiarazione da parte vostra accompagnata da prove di locazione.
Un contratto di affitto che vi identifichi come inquilini.
La ricevuta di pagamento dell’affitto del mese precedente, ove applicabile.
La prova che il contratto sia registrato presso le Finanças, richiesta anche durante i controlli in presenza.
Per la proprietà, è necessario presentare un certificato catastale aggiornato ("certidão predial permanente") o il relativo codice di accesso.
Nel caso di un accordo di comodato, l’AIMA richiede sia il contratto di comodato sia la documentazione che attesti la proprietà dell’immobile.
Spetta a voi fornire ulteriori prove: una dichiarazione che attesti la vostra residenza presso l’immobile, con l’indicazione della proprietà e del proprietario, oltre a un certificato dell’autorità fiscale che comprovi il vostro domicilio fiscale.
Un certificato rilasciato dalla Junta de Freguesia non è più accettato come prova di alloggio. Alcune guide obsolete lo includono ancora: assicuratevi che la vostra checklist non vi indirizzi verso un documento che l’AIMA non richiede più.
Prova attuale di mezzi finanziari
I mezzi di sussistenza vengono valutati in base alla vostra situazione attuale: dovete dimostrare di disporre di risorse sufficienti, indipendentemente dalla categoria del visto che vi ha permesso l’ingresso in Portogallo. I documenti richiesti variano a seconda della vostra condizione: i dipendenti devono presentare un contratto e le buste paga; i lavoratori autonomi devono fornire documentazione sull’attività svolta e i registri fiscali; i titolari di reddito passivo devono presentare estratti conto di pensioni o investimenti; i lavoratori remoti devono mostrare il contratto e la corrispondente documentazione fiscale; gli studenti e i familiari a carico devono presentare borse di studio o le risorse del sostenitore. Non date per scontato che i documenti per dimostrare il reddito siano gli stessi richiesti per il primo visto.
Situazione fiscale e previdenziale
L’AIMA verifica automaticamente la vostra posizione con l’Autoridade Tributária e la Segurança Social, motivo per cui spesso non è necessario caricare alcun documento. Uno stato "in revisione" o "in attesa" non costituisce una prova di debito: consultate innanzitutto il vostro Portale das Finanças e Segurança Social Direta, poiché alcuni utenti segnalano stati che si sono risolti una volta aggiornati i sistemi. Un debito reale va regolarizzato; se il vostro account risulta pulito ma la validazione è bloccata, si tratta di un problema di sincronizzazione: tenete comunque a portata di mano un certificato che attesti l’assenza di debiti.
Casellario giudiziale
L’AIMA ottiene direttamente le informazioni sul casellario giudiziale portoghese, ove previsto dalla normativa, quindi non è necessario ordinare un certificato estero per default. Eventuali ulteriori documenti vengono richiesti solo quando l’AIMA non riesce a reperire le informazioni o il tipo di permesso lo richiede nello specifico.